Notizie Assofluid

L’andamento congiunturale del 2012

Assofluid ha presentato nel mese di gennaio i risultati dell’indagine congiunturale trimestrale riferita ai dodici mesi del 2012 in confronto con i dodici mesi del 2011.

Il settore del Fluid Power in Italia chiude l’anno 2012 con risultati complessivamente negativi per entrambi i comparti, tranne poche eccezioni su alcune voci oggetto d’indagine.

Va però osservato che rispetto alla precedente rilevazione trimestrale (9 mesi 2012) si è verificato un sensibile miglioramento dei valori degli ordini: ciò potrebbe far supporre una leggera ripresa nei primi mesi del 2013, anche se la situazione economica generale nel prossimo futuro rimane alquanto incerta.

 Oleodinamica

Per quanto riguarda il fatturato, i risultati appaiono tutti negativi, eccetto il fatturato variabile Import, che registra una crescita dell’1%; da segnalare il trend negativo per quanto concerne gli ordini dell’Import (-27,6%) e dell’Export (-6,8%).

In termini di fatturato il Mercato nazionale fa segnare un -2,4%, in linea con quello della Produzione nazionale, che fa registrare un calo del 3,0%.

La situazione del portafoglio ordini risulta essere peggiore: ci troviamo dinanzi a decrementi del 5,2% per la Produzione nazionale e dell’11,9% per il Mercato interno.

 Pneumatica

Tutte le voci oggetto d’indagine risultano negative, eccetto quelle riferite all’Export: +2,2% il fatturato e +4,4% gli ordini.

Da segnalare il dato fortemente negativo per la voce Italia (fatturato a –10,3% e ordini a –10,7%) e per l’Import (-5,0% per il fatturato e -4,4% per gli ordini).

Il Mercato nazionale chiude in calo sia in termini di fatturato che di ordini (rispettivamente pari a -7,5% e -7,3%).

La Produzione nazionale registra una situazione leggermente migliore rispetto alle consegne sul mercato interno: i risultati sono comunque negativi rispetto al 2011, sia per la voce fatturato (-3,5%) che per quella degli ordini (-2,5%).

Il dato di chiusura del 2012 rispecchia il momento di difficoltà dell’economia nazionale, che, in base alle previsioni del Centro Studi di Confindustria, dovrebbe riprendere vigore in maniera stabile dalla seconda metà del 2013 per proseguire poi nel 2014, anno in cui è previsto anche un aumento del PIL.

Richiedi maggiori informazioni










Nome*

Cognome*

Azienda

E-mail*

Telefono

Oggetto

Messaggio

Inserire questo codice*: captcha 

Ho letto e accetto l'informativa sulla privacy*

Lascia un commento

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome