Maggiore efficienza e comfort di utilizzo

Con l’unità idrostatica compatta A41CT, Rexroth ha saputo combinare per la prima volta due diversi elementi a pistoni assiali: il gruppo rotativo a cilindrata variabile è ancora concepito nel tipo a piastra oscillante, mentre quello a cilindrata fissa è di tipo ad asse inclinato. Le differenti caratteristiche dei due principi costruttivi si integrano in modo ottimale. Con i seguenti vantaggi: un rendimento nettamente migliore, una superiore densità di potenza e una struttura più compatta.

Questo contribuisce ad adempiere alle future direttive sulle emissioni TIER 4 e STAGE 4. Le unità idrostatiche compatte, composte da un gruppo rotativo a cilindrata variabile nello stesso alloggiamento, sono il cuore del concetto power-split. Queste costituiscono il fattore decisivo per migliorare l’efficienza complessiva del Continuously Variable Transmission (CVT). Nelle unità compatte convenzionali, entrambi i gruppi rotativi sono realizzati come combinazione piastra oscillante-piastra oscillante. Con la nuova A41CT, Rexroth ha saputo combinare per la prima volta un gruppo rotativo variabile a piastra oscillante con uno ad asse inclinato a cilindrata fissa, ottenendo un’unità compatta che combina i vantaggi delle due diverse concezioni a pistoni assiali. I benefici si traducono soprattutto in un netto miglioramento dell’efficienza, in una superiore densità di potenza e in una struttura più compatta.

Federico Mejia, Product Manager presso la sede Rexroth di Elchingen, spiega le ragioni di tutto ciò: «Nell’asse inclinato vengono impiegati pistoni a tenuta ermetica, che, riducendo le perdite all’interno del gruppo rotativo, riducono anche le perdite di potenza, a vantaggio del rendimento volumetrico.» Grazie all’ampio angolo d’inclinazione del gruppo rotativo ad asse inclinato, pari a 40 gradi, aumenta anche il rendimento idromeccanico, prosegue  Mejia. «Inoltre, abbiamo un minore attrito, poiché i pistoni, diversamente dalla concezione a piastra oscillante, non devono trasmettere forze trasversali.» Ciò riduce, ad esempio, anche il fabbisogno di raffreddamento.

Una struttura compatta

Un ulteriore vantaggio della A41CT rispetto ai sistemi convenzionali consiste nella compattezza nettamente superiore. «Grazie al principio costruttivo, il gruppo rotativo ad asse inclinato, che qui viene impiegato, presenta una maggiore capacità di regime rispetto ad un gruppo rotativo a piastra oscillante» specifica il Product Manager Mejia. «Ciò ci consente, a parità di potenza, di ridurre le dimensioni dell’unità.» In questo modo si lascia quindi più spazio, ad esempio, agli impianti di trattamento dei gas di scarico, che divengono via via più complessi.  Fra le altre caratteristiche dell’asse inclinato, sfruttate dalla A41CT, si possono citare un maggiore rendimento all’avviamento rispetto ai gruppi rotativi a piastra oscillante, una minore coppia di spunto e minori instabilità all’inversione del senso di rotazione. Tutto ciò consente un comportamento di marcia esente da strappi, a vantaggio del comfort.

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