Motori radiali per molteplici applicazioni

Fig. 1 – Il motore radiale di Bosch Rexroth MCR-X per rotazione escavatori completo di blocco valvole.

A bordo delle macchine mobili che per il loro utilizzo presentano  vincoli dovuti all’ingombro degli assali meccanici, quali per esempio le irroratrici agricole e le spazzatrici municipali, la trazione è  assolta da motori radiali direttamente flangiati sulle ruote, che permettono una maggiore flessibilità di progettazione del telaio della macchina stessa. La soluzione con motori radiali, rispetto alla trazione con gli assali, consente infatti di poter posizionare il gruppo di potenza (diesel e pompa idraulica) e altri servizi del mezzo, in qualsiasi posizione nella macchina, svincolandosi dagli ingombri limitanti degli assali meccanici. Questa caratteristica ha portato all’utilizzo dei motori radiali su svariati mezzi da lavoro: carrelli elevatori, spazzatrici municipali, rulli stradali, pale compatte cingolate e gommate, irroratrici agricole e in generale macchine da raccolta.

Fig.2 – Il motore radiale MCR-F con freno di parcheggio.

I motori radiali MCR di Bosch Rexroth nella gamma di taglie da 160 a 3.000 cm³, con pressione nominale di 250 bar e picco di pressione fino a 450 bar, si prestano con la solida qualità di Bosch Rexroth a molteplici applicazioni di veicoli da lavoro con le caratteristiche sopra esposte, grazie anche al loro design compatto. La bassa rumorosità di questo componente è molto apprezzata dall’operatore durante l’utilizzo del mezzo. Questi motori lenti hanno il vantaggio di poter girare a velocità molto basse, consentendo quindi un avanzamento uniforme della macchina anche a bassissimi regimi di rotazione (ca. 5 giri/min.), come richiesto per esempio dai carrelli elevatori e dalle macchine da raccolta.

Sono disponibili anche nelle versioni con doppia cilindrata (cilindrata minima uguale al 50% della massima) per velocità del mezzo più elevate, e con freno a lamelle di parcheggio.

C’è inoltre la possibilità di messa in folle del motore nel caso di emergenza o quando è utilizzata come trazione addizionale (es. 4WD), come nelle mietitrebbie e nelle finitrici gommate stradali. Su richiesta è possibile fornire il motore con valvola di lavaggio integrata e sensore di giri integrato come anche con freno dinamico a tamburo.

Spesso, sotto determinati valori di coppia (15.000 Nm.), la soluzione con i motori radiali risulta più economica e maggiormente efficiente rispetto al motore veloce con riduttore meccanico accoppiato. Inoltre, alcuni modelli di pistoni radiali sono già stati pensati per determinate applicazioni. L’MCR-X è stato espressamente sviluppato per i requisiti dei piccoli escavatori fra le 3 – 8 ton. Questo motore, infatti, si distingue per le notevoli performance alle basse velocità e per la silenziosità di funzionamento. MCR-X è un’integrazione ottimale per il sistema LUDV e un’alternativa interessante agli azionamenti per i gruppi di rotazione attualmente disponibili sul mercato.

L’MCR-W, con elevata capacità di carico radiale, superiore del 60% rispetto ai motori radiali standard, è stato sviluppato per le applicazioni forestali e/o carrelli elevatori con pneumatico gemellato. Con tre taglie diverse: 3, 5 ,10 e pesi che vanno dai 27 ai 64 kg.

MCR tipo F è il motore specifico per le macchine  agricole (sprayer e macchine da raccolta) e per i carrelli elevatori. Mentre l’MCR-H è flangiabile ad esempio a riduttori epicicloidali per autobetoniere.

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