Più pompe industriali per il mercato turco

I progetti verdi, o ‘greenfield’, e l’aumento degli investimenti infrastrutturali accresceranno la domanda di pompe industriali nel mercato turco. Le norme di efficienza energetica, inoltre, offrono ulteriore potenziale di crescita per le pompe industriali tecnologicamente avanzate. Tutto questo  avrà un impatto notevole sul mercato, poiché i produttori locali sono alla ricerca di opportunità di fusione e acquisizione per compensare gli alti costi delle attività di ricerca e sviluppo.

Sono queste alcune considerazioni di Frost & Sullivan, che di recente ha reso noto i risultati di una nuova analisi, intitolata ‘Analysis of the Industrial Pumps Market in Turkey’. Questa analisi rileva che il mercato ha prodotto entrate per 478 milioni di dollari nel 2012 e stima che questa cifra raggiungerà quota 814 milioni di dollari nel 2017. Nello studio sono state considerate  pompe centrifughe (monostadio, multistadio, assiali e a flusso misto, sommergibili, senza guarnizione e circolatori) e pompe volumetriche (rotative, alternative e peristaltiche); la ricerca prevede che le pompe centrifughe monostadio avranno un tasso di adozione maggiore grazie ai prezzi competitivi.
“Le pompe tecnologicamente avanzate che consentono la riduzione dei costi energetici hanno rafforzato l’intenzione degli utenti finali di sostituire le vecchie pompe all’interno dei propri stabilimenti”, afferma Ahmet Kesoglu, analista di Frost & Sullivan. “Anche le nuove norme dell’Unione Europea che richiedono alle aziende di realizzare prodotti a basso consumo energetico aumentano la diffusione delle pompe industriali avanzate”.
Tuttavia, il miglioramento della qualità dei prodotti e del ciclo di vita delle nuove pompe influenza negativamente il mercato dei pezzi di ricambio. Difficilmente i clienti sostituiranno le pompe attualmente in servizio, a meno che non vi siano  sviluppi tecnologici significativi. A questa sfida si aggiunge l’incertezza geopolitica in Medio Oriente, che ha portato gli utenti finali a essere estremamente cauti con i propri investimenti.
Mentre le aziende multinazionali hanno il vantaggio di poter offrire prodotti di qualità superiore, la sensibilità ai prezzi del mercato turco esige che le ultime tecnologie siano proposte a prezzi competitivi. La crescente consapevolezza della tecnologia negli utenti finali rappresenta una sfida significativa per i produttori locali, i cui prodotti sono tecnologicamente meno avanzati.
“Gli operatori stranieri dovranno siglare alleanze con i produttori locali per garantire un ingresso senza intoppi e ottenere l’accesso ai mercati di nicchia”, suggerisce Kesoglu. “Di queste partnership beneficeranno anche i produttori locali, che necessitano di fondi per la ricerca e sviluppo necessari ad aumentare la qualità dei propri prodotti e conquistare un vantaggio in questo panorama competitivo”.

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