Circuito di controllo per valvole

Il primo prototipo ha superato i cinque anni di autonomia ed è tuttora in funzione a bordo in un mezzo mercantile nel porto di Viareggio.
Il primo prototipo ha superato i cinque anni di autonomia ed è tuttora in funzione a bordo in un mezzo mercantile nel porto di Viareggio.

Il sistema proposto da Tommasi è composto da una centralina e da un pannello di controllo. La centralina contiene il microprocessore opportunamente programmato per gestire l’apertura e la chiusura automatica per tre tipi di valvole.

Le tre valvole sono:

1) Valvola a saracinesca da ¼” fino a 6” ;

Nelle valvole a saracinesca grazie a questo dispositivo l’operazione di apertura e chiusura può essere svolta più volte così, mantenendo il movimento si diminuisce il rischio di formazioni calcaree.
Nelle valvole a saracinesca grazie a questo dispositivo l’operazione di apertura e chiusura può essere svolta più volte così, mantenendo il movimento si diminuisce il rischio di formazioni calcaree.

2) Valvola a sfera;

Nelle valvole a sfera si hanno minime esigenze di manutenzione grazie all’applicazione di questo dispositivo.
Nelle valvole a sfera si hanno minime esigenze di manutenzione grazie all’applicazione di questo dispositivo.

3) Valvola a 3 posizioni per scambio filtri gasolio.

Nelle valvole a filtri il meccanismo permette lo scambio del fluido al filtro di rispetto, direttamente dalla timoneria per le imbarcazioni o dal posto di guida di un qualsiasi mezzo pesante.
Nelle valvole a filtri il meccanismo permette lo scambio del fluido al filtro di rispetto, direttamente dalla timoneria per le imbarcazioni o dal posto di guida di un qualsiasi mezzo pesante.

Tramite il pannello di controllo è possibile controllare e comandare a distanza lo stato della valvola. Al pannello di controllo viene portata la tensione di alimentazione proveniente dalle batterie ed è  trasferita alla centralina sullo stesso cavo di controllo, di cui 4 fili servono sia per visualizzare lo stato della valvola con i due sia per comandarle con due pulsanti, in totale i fili sono sei. Nella centralina l’alimentazione è protetta da:

1) Inversioni errate dell’alimentazione;

2) Eccessi di assorbimento;

3) Sovra tensioni;

4) Cadute di tensione;

5) Interferenze provenienti dall’alimentazione.

Il regolatore provvede a stabilizzare la tensione di alimentazione a 5V cc necessaria per il corretto funzionamento dei micrologici. Uno di questi serve a interfacciare il trasduttore di posizione del motore (encoder) collegato al microprocessore e anche a interfacciare i comandi che arrivano dal pannello di controllo. II microprocessore controlla i Led di stato con dei fili e riceve eventuali comandi dai fili. Per prevenire eventuali problemi di collegamento dei controllo. Il motore che attua l’apertura e la chiusura della valvola viene attivato dal microprocessore tramite il mosfet. Il senso di rotazione viene eventualmente commutato tramite il relè a sua volta interfacciato al microprocessore tramite un transistor. Il relè serve a duplicare la tensione di funzionamento mantenendo il relè con una tensione inferiore questo per unificare la scheda per alimentazione12 o 24 V tramite un ponticello. Il microprocessore tiene sotto controllo la corrente del motore andando a rilevare la tensione presente in questo modo è possibile rilevare lo stato di fine corsa della valvola.

L’elettronica

Tutta l’elettronica, compreso il pannello di comando sono uguali per i tre tipi di valvola. Quindi anche per la valvola a 3 posizioni i pulsanti di comando e i relativi led di controllo stato sono due. Per i primi due tipi di valvola a un pulsante corrisponde il led verde e controlla l’apertura mentre l’altro con il led rosso controlla la chiusura. In condizione stabili e (valvola aperta o chiusa) solo uno dei due led è illuminato l’indica lo stato della valvola in quel momento. Se per caso venisse premuto il pulsante a cui corrisponde il led acceso non accadrà nulla, mentre se verrà premuto l’altro verrà attuato il comando opposto facendo lampeggiare il led che era precedentemente illuminato fino al termine del movimento, momento in cui, il led lampeggiante sarà spento e verrà illuminato l’altro. Nel controllo della valvola per i filtri esiste una terza posizione che è lo stato di pausa che è imposto durante la transazione da un filtro all’ altro quando la valvola raggiunge la posizione mediana. Durante questa pausa, che dura circa 3 minuti, i led saranno fatti lampeggiare alternativamente. Utilizzando dei led al posto delle lampadine non si avrà più il problema del possibile corto circuito di queste con il conseguente blocco del sistema. In ogni caso il circuito di controllo è dotato di un fusibile auto-ripristinante. La diagnostica dei led e dello stato attivo del sistema sono monitorati senza dover premere pulsanti aggiuntivi o remotare segnalazioni e viene visualizzato nel modo seguente: durante lo stato inerte quindi con la valvola stabile aperta o chiusa in un senso o  nell’altro, ogni 6 secondi sarà spento per 100mS il led illuminato indicante la posizione attuale e per lo stesso istante verrà illuminato l’altro, questo a indicare il corretto funzionamento, sia del microprocessore che dei led.

In caso di disconnessione del trasduttore di posizione (encoder incrementale) il motore mantiene la posizione preesistente. Per il sistema scambio filtri, se viene scollegato l’encoder non è possibile identificare la posizione mediana quindi il motore se comandato passerà da una posizione all’altra senza pause intermedie.

Lascia un commento

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome