Il drone stampato in 3D

Un team di ingegneri del Design & Prototiping Group dell’Advanced Manufacturing Research Centre (AMRC), centro di ricerca all’avanguardia appartenente all’Università di Sheffield e gestito in collaborazione con Boeing, ha progettato e costruito un “oggetto volante” impiegando una delle più diffuse tecnologie di stampa 3D, chiamata Fused Desposition Modeling. La stessa tecnologia, per capirci, che è presente anche sulle stampanti amatoriali che costano meno di mille euro, anche se in questo caso è stata usata una macchina più costosa, una Stratasys Fortus 900mc, viste le dimensioni del prototipo. Che tecnicamente si chiama UAV, Unmanned Aerial Vehicle.

FOTO 1 _ 3dprinteduav-1

 

Un drone, in parole povere. Un velivolo senza equipaggio a bordo. Grazie alle peculiarità della stampa 3D, che consente di costruire oggetti per addizione di strati, il peso del drone è più contenuto e la sua realizzazione con ABS è durata meno di 24 ore. Con tecnologie non additive la sua realizzazione, dicono i progettisti, avrebbe richiesto almeno 120 ore di lavoro. È stata preferita la tecnologia di stampa FDM rispetto ad altri sistemi, come la sinterizzazione laser selettiva (SLS) o la stereolitografia (SLA) per i minori investimenti iniziali necessari.

FOT0 1B C_4_foto_1097760_image

 

Il prototipo, che pesa due chilogrammi e ha un’apertura alare di 150 centimetri, è stato testato in volo radiocomandato senza motore. Come un aliante, in pratica. Ora Garth Nicholson, che ha diretto il progetto, sta lavorando con il suo team per sviluppare un sistema elettrico di propulsione per questo drone. 

http://youtu.be/UIqJ-DxZElo
Condividi

Lascia un commento

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome