Bosch in Italia cresce e investe nella agricoltura 4.0

L’azienda, che ha ottenuto nel 2016 un fatturato di 2,4 miliardi di euro, con una variazione positiva di circa il 6% sul 2015, ha dato vita a una start up che sviluppa soluzioni innovative per l’agricoltura 4.0.

La sede milanese della Robert Bosch Spa

Bosch ha raggiunto nel 2016, in Italia, un fatturato di 2,4 miliardi di euro, registrando una variazione percentuale positiva di circa il 6% rispetto al 2015.

Il territorio italiano continua a essere uno dei mercati più importanti a livello mondiale per la multinazionale tedesca.

Il Gruppo Bosch in Italia, che conta 20 società e 4 centri di ricerca, grazie ai suoi oltre 5.800 collaboratori, ha ottenuto un risultato positivo con margini di crescita, nonostante l’economia globale non abbia avuto un andamento brillante.

«Siamo soddisfatti dei risultati raggiunti nell’esercizio 2016» ha dichiarato Gerhard Dambach, Amministratore Delegato del Gruppo Bosch in Italia.

Gerhard Dambach, Amministratore Delegato del Gruppo Bosch in Italia

«Il 2017 è iniziato bene; nel primo trimestre, nonostante una prospettiva economica non favorevole, stiamo confermando i livelli di fatturato con una performance particolarmente positiva dei settori Mobility Solutions ed Energy and Building Technology.

Inoltre, oggi Bosch può contare su un proprio cloud per soluzioni IoT anche in nuove aree».

Di recente è nata la start-up Bosch Deepfield Robotics Smart Farming, che sviluppa soluzioni innovative per una agricoltura 4.0.

Soluzioni innovative per il settore agricolo

Il sistema Asparagus Monitoring è la prima soluzione IoT di Bosch per il settore agricolo; questa soluzione ha già dato risultati positivi in centinaia di applicazioni.

Il sistema supporta il coltivatore di asparagi misurando le temperature dell’asparagiaia.

Le culture particolarmente delicate, come quella degli asparagi, risentono degli sbalzi metereologici, dell’umidità e delle variazioni di temperatura del terreno.

Questi parametri, quindi, necessitano di essere monitorati costantemente per non vedere compromessa la raccolta.

Il sistema Asparagus Monitoring è la prima soluzione IoT di Bosch per il settore agricolo

La temperatura ottimale, per esempio, deve essere compresa tra i 18 e i 22°C.

I sensori trasmettono attraverso una App i dati rilevati nei campi coltivati agli smartphone degli agricoltori; tutto questo consente di intervenire con tempestività per regolare la temperatura tramite teli di copertura, ottenendo così un raccolto di migliore qualità.

Il sistema Deepfield Connect Strawberry Monitoring è stato sviluppato per il settore delle fragole, dei piccoli frutti e degli ortaggi.

Verifica dei dati in tempo reale

Anche in questo caso, grazie alla tecnologia IoT di Bosch, i dati misurati nei campi coltivati sono visualizzabili, in tempo reale, sullo smartphone dell’agricoltore.

Una funzione importante del sistema è il rilevamento del gelo.

Oltre alla temperatura, il sistema misura l’umidità atmosferica calcolando la temperatura del bulbo umido.

La rilevazione di questo dato permette all’agricoltore di essere informato prima che si verifichino le condizioni di brina.

Il segnale di allarme può essere condiviso con un numero illimitato di utenti, permettendo una veloce organizzazione delle misure da adottarsi in caso di gelo.

La misurazione dell’umidità atmosferica consente, inoltre, di minimizzare il rischio legato a funghi e malattie delle piante.

Il sistema Strawberry Monitoring avvisa in caso di temperature elevate

Il sistema supporta l’agricoltore anche nella gestione del processo di maturazione dei prodotti coltivati sotto coperture o tunnel.

Il sistema Strawberry Monitoring avvisa in caso di temperature elevate, quando le temperature sopra il telo superano quelle vicino al terreno, utilizzando una variante con due sonde termiche per rimuovere la copertura nelle serre quando necessario.

Infine, la soluzione IoT di Bosch tramite il sensore per l’umidità del terreno è in grado di ottimizzare l’irrigazione per gestire le piante nel migliore dei modi, consentendo anche un risparmio idrico.

Un futuro in crescita all’insegna dell’innovazione

Per l’anno in corso, nonostante una prospettiva economica debole e l’incertezza geopolitica, Bosch ha l’obiettivo di ottenere una crescita del fatturato compresa almeno tra il 3 e il 5%.

Volkmar Denner, CEO del Gruppo Robert Bosch GmbH

«Il successo del business oggi ci permette di dare forma al mondo di domani» ha dichiarato Volkmar Denner, CEO del Gruppo Bosch.

«In qualità di leader nell’innovazione, stiamo guidando questo cambiamento».

Questa trasformazione è data soprattutto dai cambiamenti nella mobilità e nella connettività IoT.

Entro il 2020 tutti i nuovi dispositivi elettronici di Bosch saranno connessi e nei prossimi cinque anni, Bosch investirà 300 milioni di euro nel proprio centro per l’intelligenza artificiale.

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