La fabbrica digitale in mostra a Mecspe

Sono quindici le aziende coinvolte per dar vita a un esempio concreto di smart manufacturing; questa collaborazione tecnologica illustra l’integrazione in chiave 4.0 delle eccellenze dell’automazione industriale e della robotica. 

Le eccellenze della tecnologia applicate all’industria manifatturiera saranno protagoniste di “Fabbrica Digitale oltre l’automazione”. L’evento, alla quinta edizione, sarà ospitato all’interno di Mecspe (Fiere di Parma, 22/24 marzo 2018) e contribuirà a evidenziare il ruolo determinante delle tecnologie abilitanti 4.0 in diversi settori e contesti applicativi.

«L’occhio di Mecspe – dice Michele Rossi di Senaf, direttore del salone Fabbrica Digitale – è sempre stato indirizzato alle piccole e medie imprese. Da sempre crediamo e facciamo in modo che ogni impresa possa uscire da Mecspe con qualche messaggio da trasferire al proprio interno. Per questo motivo, ci è sembrato naturale realizzare una vera e propria fabbrica, di piccole dimensioni, ma completa di tutti gli “ingredienti” che la fanno classificare come Fabbrica 4.0».””

Il progetto della Fabbrica Digitale 2018 ha come finalità la produzione concreta, in fiera, di un pezzo in alluminio: un pedale per downhill – una specialità del mountain biking – della misura di 100x100x20 mm, appositamente progettato per non far scivolare il piede dell’atleta, con grani o brugole di fissaggio. In più, per far diventare un prodotto industriale un accattivante gadget fieristico, il pedale da downhill sarà usato come fibbia di una cintura da donna realizzata con il copertone della ruota di una bicicletta e assemblata direttamente in fiera. Per sottolineare la sensibilità degli organizzatori all’ ecocompatibilità, per le cinture saranno usati copertoni riciclati.

Sono ben quindici le aziende coinvolte nel progetto; ognuna di esse ha fornito il proprio prodotto per completare la linea produttiva. Sarà inoltre previsto anche un vero e proprio Sportello di consulenza 4.0, nel quale saranno presenti tutti i partner di Fabbrica Digitale 2018.

Nel dettaglio, le imprese coinvolte sono: Atlas Copco (automazione), Cia Automation and Robotics (system integrator), Commerciale Fond (materiale), Coord3 (macchina di misura), Doosan (macchine utensili), Erowa (automazione), Fagima (macchine utensili), Heidenhain (controlli numerici CNC), Kuka (robot), Ridix/Blaser (lubrorefrigerante), Schunk (portautensili), Sigma (macchine utensili), Sorma/Lmt (utensili), Tebis (sistema CAM), Vero Project (software gestionale).

«Abbiamo aderito a questo progetto con entusiasmo – dichiara Inga Akulauskaite di Kuka Roboter Italia – perché quest’idea di Fabbrica Digitale in miniatura rispecchia e descrive i concetti di Industry 4.0 nella loro totalità. Dopo aver valutato insieme le bozze di layout, abbiamo condiviso competenze e soluzioni. È un progetto ambizioso, che si basa su una visione d’insieme condivisa tra i partner, all’insegna della collaborazione e della reciproca disponibilità. Anche il metodo di lavoro adottato è innovativo: un team di esperti di diverse aziende e con differenti mansioni è stato coinvolto direttamente già dalla fase di sviluppo. Ognuno ha contribuito mettendo a disposizione competenze funzionali e tecniche, oltre a prendersi le proprie responsabilità per la buona riuscita del progetto». Un’altra attenta riflessione ha riguardato la necessità che tutti gli elementi, compresi software ERP e MES, automazioni, robotica, potessero integrarsi con la piattaforma utilizzata dal potenziale cliente finale, senza comprometterne la funzionalità. «In diversi progetti pilota che abbiamo realizzato – conferma Maurizio Cameletti di Heidenhan Italiana, coordinatore tecnico del progetto – abbiamo riscontrato la volontà del cliente finale di mantenere il software giù in uso. Noi, quindi, dobbiamo cercare di innestarci su questo tessuto e integrarci senza troppe complessità, evitando la tabula rasa. L’ERP va sempre integrato in un tempo ragionevole: non esiste il tempo zero, ma il timing va valutato e verificato con cura».

Una “smart factory” davvero funzionante

La Fabbrica Digitale di Mecspe 2018 integra diversi elementi, suddivisi in tre macro aree:

  • l’area milling (fresatura tradizionale);
  • l’area robotica e logistica;
  • i sistemi MES ed ERP, area composta dagli elementi che fanno diventare tutte le precedenti tecnologie 4.0, integrandole tramite un flusso di dati continuo e sistematico inviato a un gestionale che possa analizzare tutti i dati di produzione e di processo.

La fabbrica funzionerà davvero e sarà realmente produttiva. In attesa del live a Mecspe, nella sede di Ivrea di Heidenhain è stata attrezzata un’area in cui è stato preallestito e testato l’impianto, già funzionante al 100%.

L’ipotesi di produzione di pedali/cinture in fiera sarà di 100 pezzi al giorno. Per partire, sarà simulata un’area Web dove sarà venduta metà della produzione della fabbrica. La commessa acquisita dal Web via Erp sarà processata un minuto dopo l’apertura della fiera e così partirà la produzione effettiva. L’altro 50% sarà destinato ai clienti che si registrano in fiera.

Il visitatore di Mecspe potrà ordinare just in time il proprio pedale, generando la commessa, che sarà poi gestita e tracciata fino a fine processo, quando il committente sarà informato che il prodotto ordinato è pronto.

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