Bianchi Industrial e Luigi Bianchi “Official Partner” di Festo

È la prima volta in Italia, e tra le primissime al mondo, che la multinazionale tedesca concede a un gruppo esterno questo titolo.

Bianchi Industrial e Luigi Bianchi, due società appartenenti alla galassia dell’omonimo gruppo attivo nel campo della distribuzione di prodotti industriali, hanno ottenuto il riconoscimento di Official Partner da parte di Festo. È la prima volta in Italia, e tra le primissime al mondo, che Festo concede a un gruppo esterno questo titolo.

Si tratta di un riconoscimento molto importante che arriva al culmine di un lungo percorso insieme che ha avuto inizio nella prima metà degli anni ’70, quando, come racconta Bruno Cornigliani, distribution manager di Festo «la filiale italiana di Festo fu tra le prime a credere nella logica dei distributori, quando ancora prevaleva quella della vendita diretta».

Negli anni successivi anche l’approccio della casa madre tedesca divenne quello di agire sul piano della vendita di soluzioni per l’automazione tramite diversi canali integrati tra loro, da quello diretto a quello indiretto, tramite distributori selezionati, con attenzione a quello più recente dell’e-commerce.

Luigi Bianchi spa è nata nel 1921 e opera prevalentemente in Lombardia mediante la distribuzione di componenti meccanici di precisione, tra cui i prodotti pneumatici; Bianchi Industrial spa, successivamente fondata nel 1953, è cresciuta rapidamente fino ad abbracciare un mercato molto più ampio dentro e fuori i confini nazionali. Bianchi Industrial e Luigi Bianchi sono state scelte per la loro affidabilità, la professionalità dimostrata nel lavoro sul campo e, spiega ancora Cornigliani, «per il supporto tecnico che sono in grado di offrire al cliente che richiede soluzioni personalizzate e adatte alle sue esigenze mediante i prodotti Festo». Oggi le due società del Gruppo Bianchi gestiscono più di 250 mila articoli e la capo gruppo Bianchi Industrial devolve cospicui investimenti indirizzati allo sviluppo del business sia in Italia che all’estero, per un fatturato complessivo di gruppo pari a circa 150 milioni di euro.

«Il Gruppo Bianchi», ha spiegato Mario Molteni, vice direttore delle aziende italiane del Gruppo, «ha avuto origine dalla ‘Luigi Bianchi’, ma è nel 1953 con la fondazione a Milano dell’attuale Bianchi Industrial che ha vissuto una svolta fondamentale, puntando sulla distribuzione a livello nazionale. È un gruppo che conta sette società autonome in Italia e moltissime filiali dislocate sul territorio, 11 solo per Bianchi Industrial. A partire dal 1996 abbiamo ampliato e diversificato il nostro business, allargando l’orizzonte d’azione con acquisizioni in Spagna, Portogallo, Francia e Gran Bretagna. L’attuale focus degli investimenti del Gruppo Bianchi resta concentrato sui mercati già presidiati, a cominciare dall’Italia, dove i margini di espansione del business sono sempre interessanti e la conferma della specializzazione nel nostro settore è essenziale. Il nostro core business è il “power transmission”, ma altrettanto importanti sono le soluzioni per la movimentazione lineare meccanica ed elettrica, la pneumatica e la tecnologia sia dei sistemi di tenuta che di lubrificazione. Lo spirito e la strategia globale sono quelli degli inizi ma con le tecnologie attuali e una rinnovata vivacità aziendale».

Una simbiosi vincente

«Siamo convinti che la forza indiscussa del brand Festo ci possa aiutare a crescere ulteriormente e ci possa veicolare anche nell’approccio a nuovi business come quello richiesto dalle soluzioni Industry 4.0», ha commentato Molteni «Associare il nostro nome a quello di Festo significa rafforzare i principi di qualità, affidabilità, sviluppo costante, forza commerciale e straordinaria capacità di gestire i processi».

Secondo Cornigliani la carta vincente, anche in prospettiva futura, è rappresentata da quella che si potrebbe definire una perfetta simbiosi nell’approccio commerciale. «Le nostre – ha precisato – sono aziende impostate dal punto di vista commerciale in modo simile, si va sul mercato con un approccio di tipo consulenziale, con il cliente al centro. Servizio, consulenza, garanzia e disponibilità per il cliente, sia a livello di persone sia di azienda, sono i cardini di un rapporto che è destinato a crescere ancora».

Il sodalizio prevede anche iniziative di co-branding, quali l’utilizzo di un logo specifico, la definizione di uno spazio dedicato sul sito Web Festo, la partecipazione comune a fiere ed eventi per la promozione reciproca.

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